Strategia nazionale delle aree interne SNAI: sottoscritto il protocollo d’intesa “Dalla Riviera dei Cedri al Parco del Pollino Sviluppo sostenibile”

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I Comuni di Buonvicino, Diamante, Grisolia e Maierà hanno sottoscritto il Protocollo d’intesa “Dalla Riviera dei Cedri al Parco del Pollino –Sviluppo sostenibile” nell’ambito dell’Accordo di Partenariato con l’Italia approvato dalla Commissione Europea per il settennio 2021 -2027.

Definisce la strategia, le priorità e le modalità di impiego delle risorse comunitarie finalizzate alle politiche europee di coesione sociale, economica, territoriale e di cui fa parte la Strategia Nazionale delle Aree Interne SNAI.

IL POST INTEGRALE

I Comuni di Buonvicino – Diamante- Grisolia e Maierà hanno sottoscritto il Protocollo d’intesa “Dalla Riviera dei Cedri al Parco del Pollino –Sviluppo sostenibile” nell’ambito dell’ Accordo di Partenariato con l’Italia, approvato dalla Commissione Europea per il settennio 2021 -2027, che definisce la strategia, le priorità e le modalità di impiego delle risorse comunitarie finalizzate alle politiche europee di coesione sociale, economica, territoriale e di cui fa parte la Strategia Nazionale delle Aree Interne (SNAI) quale strumento, oltre ad altri indicatori, di ausilio all’individuazione di “ aree-progetto “ da sostenere.
Il protocollo d’intesa è finalizzato alla promozione della Coesione territoriale, sociale ed economica dell’ambito territoriale dei Comuni sottoscrittori e permette di concordare una strategia unitaria per promuovere interventi quanto piu’ mirati verso obiettivi unitari ed acquisire cosi ,più efficacemente, titolo per l’accesso alla risorse europee, nazionali e regionali.
L’ambito territoriale oggetto del protocollo è a forte vocazione turistica, non solo balneare, ma a forte potenzialità per altre forme di turismo e forti potenzialità riguardo a tutti gli obiettivi dello sviluppo sostenibile e può costituire l’elemento determinante di una politica di coesione territoriale, sociale ed economica.
Gli interventi attuativi saranno sostenuti dai fondi europei del bilancio pluriennale relativi alla programmazione 2021/2027 ma anche da risorse nazionali legate al Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. Atteso che l’impostazione e la promozione di qualsivoglia Marketing territoriale richiede la formulazione di programmi di sviluppo di “Area vasta”, la condizione basilare per trasformare la programmazione in sviluppo effettivo è che il territorio venga considerato nella sua unitarietà e non a frange indipendenti tra loro.

 

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